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Art 1 -Denominazione e durata
Con il nome di Associazione di Volontariato Culturale “Marchesato dei Clavesana” è costituita una libera associazione senza scopo di lucro, indipendente, né partitica né religiosa. E’ adottato come simbolo dell’Associazione lo stemma del Marchesato dei Clavesana sorretto da due chimere. La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato, finché l’Assemblea Generale dei Soci non ne decreterà lo scioglimento.
Art 2 -Sede
L’Associazione ha sede in Clavesana (CN), presso gli Uffici Comunali, in piazza don Giovanni Rossi; l’eventuale variazione della sede dell’Associazione potrà avvenire con semplice delibera del Consiglio Direttivo.
Art 3 -Finalità
L’Associazione ispirandosi a principi di solidarietà sociale si propone di favorire la conoscenza, la valorizzazione e la promozione del territorio di Clavesana, della zona collinare limitrofa e dei comuni che hanno avuto legami storici con il Marchesato dei Clavesana. In particolare le sue finalità sono:
a) recuperare e salvaguardare l’ambiente naturale
b) rivalutare il patrimonio storico, artistico e culturale
c) valorizzare i prodotti locali tipici
d) riscoprire e far conoscere le tradizioni e il folclore
e) eventuali obiettivi affini.
Le finalità dell’Associazione si perseguono agendo in proprio.
In particolare i suoi strumenti sono:
a) l’attività operativa dei Soci
b) la collaborazione con Associazioni o Enti che ne condividano le finalità
c) la federazione con altri organismi associativi previo verifica della compatibilità degli statuti
d) la gestione del territorio con il recupero di sentieri, punti panoramici e aree verdi
e) la promozione di occasioni di incontro di interesse culturale
f) la promozione di manifestazioni di interesse folcloristico
g) l’indagine storica, economica e sociale del territorio
h) la promozione del restauro di edifici di valore artistico e storico
i) l’effettuazione di ricerche storiche, l’edizione di testi divulgativi e materiale promozionale.
Le attività sono svolte dall'Associazione prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti L'attività dei Soci non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Ai Soci possono solo essere rimborsate dall'Associazione, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti, le spese vive effettivamente sostenute per le attività prestate.
Art 4 -Soci
Il numero dei Soci dell’Associazione è illimitato.
Possono diventare Soci coloro che condividono le finalità dell’Associazione, dichiarano di accettarne lo Statuto e fanno espressa domanda di ammissione. L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato, salvo la rinuncia del Socio o il suo decadimento.

I. Categorie
I Soci sono distinti in Soci Fondatori e Soci Ordinari.
a) I Soci Fondatori sono coloro che hanno contribuito alla nascita dell’Associazione e ne hanno sottoscritto l’Atto Costitutivo.
b) I Soci Ordinari sono tutti coloro che entrano a far parte dell’Associazione secondo le modalità previste dallo Statuto.

II. Modalità di ammissione
Le domande di ammissione all’Associazione si presentano al Consiglio Direttivo, che delibera l’adesione del Socio o il rifiuto della sua domanda.

III. Diritti e doveri
Ogni Socio ha il diritto di partecipare alle assemblee, se maggiorenne, ha il diritto di essere eletto a ricoprire le cariche sociali e di votare le relative delibere.
Ogni Socio ha il dovere di versare una quota associativa annuale nei termini e nella misura fissata dall'Assemblea.
Ogni Socio avrà diritto ad accedere alla sede sociale.
I Soci si devono appellare al Collegio dei Probiviri per dirimere le controversie interne, sorte nei confronti di altri Soci o dell’Associazione in generale.

IV. Decadimento
Si considera decaduto il socio che non provvede a versare la quota associativa annuale entro i termini previsti dall’Assemblea.
Il Socio che tenga un comportamento in contrasto con le finalità dell’Associazione o che ne danneggi gravemente l’immagine può esserne escluso con delibera dell’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo.

V. Dimissioni
La qualifica di Socio cessa a seguito di dimissioni che dovranno manifestarsi per via scritta almeno due mesi prima dello scadere dell’anno in corso.
Art 5 -Organi
Sono organi dell’Associazione:
l’Assemblea dei Soci;
il Consiglio Direttivo;
il Presidente;
il Vice-Presidente;
il Collegio dei Revisori dei Conti;
il Collegio dei Probiviri

L’Assemblea Generale dei Soci
a- L’Assemblea è composta da tutti i Soci maggiorenni in regola con il versamento della quota annuale e può essere ordinaria e straordinaria e viene convocata dal presidente, o in caso di impedimento, dal Vice-Presidente. Ogni Associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro Associato con delega scritta. Ogni socio non può ricevere più di due deleghe.
b- L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’associazione ed inoltre:
1. elegge il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Revisori e il Collegio dei Probiviri;
2. approva il bilancio preventivo e consuntivo relativamente ad ogni esercizio;
3. approva lo Statuto, l’eventuale Regolamento interno e le relative variazioni;
4. delibera l‘entità della quota associativa annuale;
5. delibera l’esclusione degli associati;
6. si esprime sui ricorsi relativi alla reiezione di domande di ammissione di nuovi associati.

c- L’Assemblea ordinaria viene convocata almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio ed ogni qualvolta il Presidente del Consiglio Direttivo, od almeno 2/3 dei membri del consiglio direttivo od un terzo degli Associati ne facciano richiesta scritta.
d. L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell’Atto Costitutivo e dello Statuto, sullo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione dell’eventuale patrimonio residuo.
e. L’Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal Vice-Presidente
ed in assenza di entrambi da altro membro del Consiglio Direttivo eletto dai presenti.
Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da inoltrarsi almeno quindici giorni prima della data di riunione.
f. In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i Soci e l’intero Consiglio Direttivo.
g. L'Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente almeno la metà più uno dei soci, in seconda convocazione, l'Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.
h. Le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria sono valide quando siano approvate dalla maggioranza più uno del Soci in prima convocazione e dalla metà più uno dei presenti in seconda convocazione.
i. L’Assemblea straordinaria è validamente costituita quando siano presenti o rappresentati almeno i 3/4 degli Associati e le deliberazioni sono valide quando siano approvate dalla metà più uno degli Ass
ociati. Per lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio residuo occorre il voto favorevole di almeno i 3/4 degli Associati.

Il Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è costituito da un minimo di cinque membri ed un massimo di 13, eletti dai Soci.
Al suo interno elegge il Presidente e il Vice Presidente e nomina un Segretario.
Resta in carica tre anni.
Viene convocato dal Presidente.
Predispone il Regolamento e le eventuali variazioni da sottoporre all'Assemblea
Nomina i Gruppi di Lavoro e ne sovrintende l’operato.
Dirige l’Associazione e ne persegue le finalità sociali in linea con gli indirizzi definiti dall’Assemblea Generale.
Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno dei componenti del Consiglio decada dall'incarico il Consiglio Direttivo provvede alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti che rimane in carica fino allo scadere dell'intero Consiglio. Nel caso decada oltre la metà dei membri del Consiglio l'Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio.

Il Presidente
Il Presidente rappresenta formalmente e legalmente l’Associazione, convoca e presiede il Consiglio Direttivo e le Assemblee.
Dà esecuzione alle delibere approvate dal Consiglio Direttivo.

In caso di impedimento è sostituito nelle sue funzioni dal Vice-Presidente.

Il Segretario
Il Segretario collabora con il Presidente nell’amministrazione dell’Associazione.
Esercita le funzioni di Tesoriere e quando viene richiesto partecipa alle convocazioni degli altri organi con funzione di verbalizzante.

Il Collegio dei Revisori dei Conti
Il Collegio dei Revisori dei Conti è costituito da tre membri dell’Associazione e due supplenti eletti dall’Assemblea Generale in convocazione ordinaria.
Ha il compito di controllare l’attività finanziaria generale dell’Associazione e il bilancio redatto dal Consiglio Direttivo.
Il potere ispettivo spetta anche singolarmente ad ogni Revisore.
Elegge al suo interno il Presidente e dura in carica tre anni.

Il Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri è costituito da tre membri dell’Associazione eletti dall’Assemblea Generale in convocazione ordinaria.
Ha il compito di dirimere eventuali controversie nate tra i Soci o tra l’Associazione e i Soci in relazione all’attività istituzionale.
Elegge al suo interno il Presidente e dura in carica tre anni.
Le cariche di membro del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri sono tra loro incompatibili.
Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito salvo i rimborsi previsti per gli associati di cui ai precedente art. 3.
Art 6 -Gruppo di lavoro
Il Consiglio Direttivo può deliberare la costituzione di Gruppi di Lavoro anche esterni al Consiglio Direttivo per il raggiungimento di una specifica finalità sociale. I Gruppi di Lavoro sono composti da un minimo di tre membri, salvo diversa delibera del Consiglio Direttivo. Sono presieduti da un componente del Consiglio Direttivo, che dovrà riferire sulle attività svolte all’Assemblea Generale e al Consiglio Direttivo stesso.
Art 7 -Risorse economiche
Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite da:
a) quote sociali e contributi dei Soci
b) contributi di privati
c) donazioni e lasciti testamentari con atto d'accettazione da parte del Consiglio Direttivo
d) proventi derivanti da raccolta fondi e da iniziative connesse alle attività istituzionali
e) contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni Pubbliche Nazionali e Internazionali, finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti
f) entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.
g) Rimborsi derivanti da convenzioni
Art 8 -Patrimonio Sociale
Il patrimonio sociale dell’Associazione è costituito da tutti i beni mobili ed immobili e dagli avanzi di gestione con deliberazione dell’Assemblea Generale. L'alienazione di beni mobili ed immobili dovrà essere deliberata dall'assemblea ordinaria.
Art 9 -Esercizio finanziario e bilancio
L’esercizio finanziario ha inizio il primo gennaio e termina il trentun dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio sociale viene compilato il bilancio preventivo e consuntivo annuale, secondo le norme di legge e i criteri di una corretta amministrazione. Il bilancio va sottoposto all’approvazione dell’Assemblea Generale, che dovrà essere convocata entro quattro mesi della chiusura dell’esercizio finanziario. Gli avanzi di gestione devono essere impiegati in base alle deliberazioni dell’Assemblea Generale.
Art 10 -Divieto di distribuzione di utili
E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della Associazione, salvo che le destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge.
Art 11 -Intrasmissibilità della quota sociale
La quota sociale o contributo associativo, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte è intrasmissibile e non rivalutabile.
Art 12 -Scioglimento
L’Associazione si scioglierà nei casi previsti dalla legge e su delibera dell’Assemblea Generale, riunita in seduta straordinaria. In caso di scioglimento dell'Associazione, il patrimonio verrà devoluto ad altre Organizzazioni di Volontariato con finalità analoghe od a fini di pubblica utilità sentito l'organismo di controllo di cui all'art.3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n° 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art 13 -Norme di rinvio
Per le norme non comprese nel presente Statuto si fa riferimento alle disposizioni legislative applicate in materia.
 



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